OO.SS.: Nota al Direttore dell'ADM
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Al Dott. Roberto Alesse
Direttore dell’Agenzia
delle Dogane e dei Monopoli
e p.c. Al Dott. Rocco Flore
Direttore del Personale
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Egregio Direttore,
in relazione al positivo invito, da Lei formulato nel corso del saluto alle OO.SS., a definire un “cronoprogramma” di incontri sulle tematiche più urgenti, Le forniamo un nostro elenco di priorità che potranno formare oggetto di trattativa e/o di confronto tra le parti.
In premessa riteniamo tuttavia indispensabile riproporLe due questioni fondamentali per noi improcrastinabili, già oggetto dei nostri interventi nel corso del citato incontro.
La prima necessità è per noi che il testo di norma, rassegnato nelle settimane scorse al Dipartimento delle Finanze ed alla Autorità politica del MEF volto a prorogare il finanziamento di circa 8 milioni di euro per il personale (di cui alla legge n. 40/2020), venga sostenuto dalla Agenzia con una specifica iniziativa nelle sedi opportune finalizzata al suo inserimento nel testo del cosiddetto “Milleproroghe” attualmente in fase di discussione parlamentare.
Si tratta di evitare una riduzione netta del salario accessorio per il personale, peraltro in una fase nella quale sarà chiamato - garantendo (nonostante le gravi carenze di organico) la tradizionale celerità ed efficienza - a raggiungere obbiettivi più sfidanti nella lotta alle frodi, nella tutela del Made in italy, della salute e della sicurezza dei cittadini, recuperando in sede europea - su materie doganali di competenza - la piena capacità di rappresentare l’interesse nazionale.
La norma che Le chiediamo di sostenere, come detto sopra, è già stata presentata al Sig. Vice Ministro e al Dipartimento delle Finanze, che ci ha sostanzialmente fornito un parere positivo.
La seconda urgente iniziativa sulla quale chiediamo una immediata risoluzione è volta all’inquadramento in terza Area dei circa 150 idonei ad una precedente procedura concorsuale interna che l’Agenzia, oltre un anno fa, aveva assicurato di poter esitare nell’ambito di un emanando DPCM che tuttavia non è mai stato pubblicato, questione che giustifica la costante aspettativa e le preoccupazioni dei colleghi interessati.
Nell’ambito della valorizzazione del personale e della sua riqualificazione riteniamo che l’Amministrazione e le OO.SS. addivengano immediatamente ad un Accordo tra le Parti per definire i numeri dei passaggi verticali aggiuntivi da poter effettuare utilizzando tutti i fondi messi a disposizione del CCNL e le modalità di partecipazione, visto che nella prima informativa sul PIAO non sono presenti indicazioni numeriche di progressioni verticali interne previste invece, anche in deroga, da norme e dal CCNL Funzioni Centrali, anche in ottemperanza agli impegni già assunti ufficialmente dall’Agenzia, a metà dicembre scorso, con le Segreterie Nazionali delle OO.SS..
Venendo poi al merito del Suo invito a definire anche un cronoprogramma Le proponiamo che vengano affrontati subito tre temi oggetto di confronto e accordo tra le parti; su due tematiche in particolare già all’inizio di dicembre scorso era stata condivisa con il Direttore del Personale la costituzione di “tavoli tecnici” tra le parti.
Il primo tema da affrontare congiuntamente, per la sua preoccupante dimensione, è la carenza di personale che negli ultimi tre anni è addirittura aumentata provocando, come saprà, in tanti uffici operativi e di confine, iniziative di protesta e di sciopero. E’ una condizione grave per la operatività dell’Agenzia che va assolutamente recuperata in tempi brevi, utilizzando tutte le modalità previste dalle norme e dai contratti per le quali ci rendiamo disponibili da subito ad una intesa.
Tuttavia occorrerà, su questo tema, saper concordare impegni comuni anche perché le difficoltà assunzionali evidenziatesi negli ultimi anni sono il prodotto di responsabilità di carattere gestionale e politico: è, in sintesi, tutta da recuperare una corretta attenzione - nelle sedi istituzionali - alle iniziative necessarie per attuare piani assunzionali in ADM di dirigenti, funzionari e assistenti con specifiche mansioni amministrative.
Per il secondo tema, la revisione ed innovazione del sistema indennitario e degli istituti di incentivazione delle performances del personale per adeguarli al nuovo CCNL Funzioni Centrali, recuperando nel contempo avvisi comuni che avevano formato oggetto del Contratto integrativo di Agenzia, era stata già prevista come detto sopra l’attivazione di un tavolo tecnico che va dunque convocato.
L’altro tavolo tecnico da avviare era stato previsto come utile fase preparatoria per l’accordo sulle “Famiglie professionali” .
L’Ordinamento del personale delle Funzioni Centrali attivato dal CCNL lo scorso 1 novembre, sicuramente innovativo, prevede infatti, con accordo tra le parti, il superamento dei precedenti profili professionali sostituiti ora da un inquadramento per Famiglie professionali, peraltro tali da garantire a tutti i dipendenti la possibilità di progressioni verticali in deroga entro il 2024. Il nuovo Ordinamento prevede peraltro la istituzione di una quarta Area dove dovrebbero confluire professionalità con elevata autonomia e responsabilità, alla cui definizione può essere dedicata una specifica fase di confronto.
Aggiungiamo un ulteriore tema che riteniamo debba essere oggetto di confronto e condivisione. Ci riferiamo al lavoro agile (cosiddetto smart working) e, più in generale al lavoro a distanza, rispetto ai quali chiederemo che - oltre alla identificazione dei servizi e dei settori dell’Agenzia oggetto di applicazione di tali modalità lavorative - vengano recuperati, rispetto al passato, criteri chiari e trasparenti di accesso a tali istituti.
E’ tuttavia sulle questioni più generali che ci preme venga messo in campo un serio e costruttivo approfondimento che, se Lei riterrà, potrebbe svolgersi nell’Organismo paritetico per l’Innovazione (OPI) costituito in Agenzia ma non più convocato da oltre un anno e mezzo.
Pur essendo disponibili a qualsiasi altra forma di confronto partecipativo, l’OPI potrebbe essere il luogo dove - valutati il processo di accorpamento dei servizi e dei settori dell’Agenzia (previsto per legge dal 2012 e non ancora concluso!), i progetti di riorganizzazione di precedenti gestioni, nonché le più recenti decisioni disorganiche ove si sono sovrapposte, ad esempio, regionalizzazione ed accentramento (citiamo in ultimo la determinazione su antifrode e laboratori che abbiamo contestato) - pervenire in tempi certi ad indirizzi organizzativi dell’Agenzia, anche solo di carattere programmatico, in grado di consentirci di condividere almeno la “struttura” dei livelli di responsabilità e della loro articolazione territoriale.
Questo perché ricordiamo che - senza qui entrare nel merito della situazione venutasi a creare nell’Area della dirigenza e degli incarichi dirigenziali - le diverse articolazioni delle responsabilità (Poer, PO, e IdR) da individuare con accordo tra le parti, sono state, proprio per lo stato di sostanziale inazione dell’Agenzia dell’ultimo periodo, oggetto di proroghe ripetute tuttavia non più accettabili.
Concludiamo affermando che condividiamo pienamente con Lei che il metodo di praticare relazioni sindacali stabili, partecipate e concertative sia la strada migliore per una proficua gestione delle pubbliche amministrazioni; un tale approccio, per molti motivi, è tanto più necessario in una Agenzia così tipica e specialistica come la nostra.
Per questo possiamo assicurarLe fin da ora il nostro contributo affinchè questo modello di rapporti contrattuali tra le parti torni a caratterizzare, dopo tre anni, il confronto, le relazioni e le interlocuzioni sindacali.
In attesa di riscontro Le porgiamo distinti saluti
Roma 6 febbraio 2023
FPCGIL CISLFP UILPA Confsal/UNSA
Iervolino De Caro Procopio Veltri
OO.SS. Incontro con il nuovo Direttore ADM
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Incontro con il nuovo Direttore dell'ADM
Si è tenuto ieri il primo incontro con il nuovo Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Dott. Roberto Alesse.
Il Direttore nella presentazione ha rimarcato, citando sue pregresse esperienze, il principio di centralità del confronto e della mediazione con le rappresentanze sindacali come metodo essenziale per affrontare i problemi delle pubbliche amministrazioni, ciò con l’obbiettivo di arrivare a soluzioni condivise nell’interesse del personale dell’Agenzia.
Ha in sintesi voluto sottolineare di credere nel metodo della concertazione ed in relazioni sindacali sinergiche, tanto più necessarie essendo a conoscenza della situazione in cui versa l’Agenzia che ha il difficile compito di riappropriarsi del proprio ruolo istituzionale e della capacità di interagire positivamente con le altre amministrazioni a partire dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Come CGIL, CISL e UIL abbiamo apprezzato le affermazioni e condiviso il percorso delineato, ribadendo che il CCNL Funzioni Centrali ha posto la contrattazione ed il confronto al centro di relazioni sindacali costruttive e partecipate.
Abbiamo comunque rappresentato le questioni ancora aperte sulle quali ci aspettiamo nei prossimi mesi una accelerazione da parte dell’Amministrazione.
Prima fra tutti la questione della carenza di organico di tutti gli Uffici ed in particolare quelli operativi, evidenziando come la politica assunzionale degli ultimi due anni non abbia in alcun modo risolto i problemi di organico, accentuando inevitabilmente lo stato di forte disagio tra il
personale.
Il tutto aggravato dal tentativo antistorico di parcellizzazione dei profili professionali - da noi non condiviso - che dovrà essere accantonato attivando al più presto la contrattazione sulle “Famiglie Professionali” con l’obbiettivo di rivedere ed accorpare le mansioni dei dipendenti in un’ottica di valorizzazione professionale tramite i passaggi di Area in deroga previsti dal nuovo CCNL e di individuare le alte professionalità introdotte con la quarta Area.
Abbiamo anche ribadito la necessità di attivare il tavolo tecnico già concordato a dicembre scorso per rivedere ed aggiornare il nostro sistema indennitario, nella prospettiva di chiudere ed attuare il CCNI Dogane e Monopoli.
Analoga urgenza ha l’attivazione, previo confronto, degli istituti che regolamentano lo Smart Working compresi i criteri di accesso a tale istituto. La nostra attenzione è stata inoltre posta sulle questioni dei rapporti con la G.d.F. e sull’emendamento che stabilisce la conferma degli 8 milioni di salario accessorio da far approvare nel decreto “Milleproroghe”, emendamento che abbiamo già presentato ai vertici politici del MEF. Al riguardo abbiamo quindi chiesto al Direttore un intervento diretto su tali argomenti. Sulla questione logistica strutturale degli Uffici abbiamo ribadito la necessità di un monitoraggio su tutte le strutture dei vari uffici per gli interventi necessari, a partire dalla conferma definitiva della sede di Via Carucci a Roma, anche se abbiamo registrato singolari distinguo da parte di qualche sigla sindacale seduta al tavolo. Infine abbiamo richiesto un intervento risolutivo volto a superare quanto prima gli ostacoli per lo scorrimento della graduatoria degli idonei delle selezioni dalla seconda alla terza Area. Il Direttore ha nelle conclusioni apprezzato gli interventi delle OOSS ed ha posto attenzione alle richieste presentate. Ha ribadito la sua piena disponibilità ad affrontare tutti gli argomenti proponendo di concordare già nei prossimi giorni un “cronoprogramma” di incontri per dare risposte concrete al personale. Ha inoltre dichiarato che è sua intenzione dare un assetto più organizzato all’Agenzia che superi lo stato di confusione gestionale attuale anche mediante la proceduralizzazione delle attività.
In conclusione le parole chiave dell’incontro possono essere sintetizzate: azione sinergica, concertazione, normalizzazione, riorganizzazione chiara e certa dei ruoli e delle responsabilità anche dei dirigenti, riaccreditamento dell’Agenzia nelle relazioni istituzionali della PA, chiarezza e regolamentazione dei rapporti con la Gdf, valorizzazione del personale in tutte le prospettive e di carriera e salariali. Di fronte a tali prospettive ci siamo resi disponibili da subito a riprendere la strada di relazioni sindacali partecipate sulla base delle prerogative e delle disposizioni contenute nel CCNL Funzioni Centrali. Roma 1 febbraio 2023
FPCGIL CISLFP UILPA
Iervolino De Caro Procopio
OO.SS.: Richiesta modifica PIAO
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Al Direttore dell’Agenzia delle Dogane
e dei Monopoli
Dott. Roberto ALESSE
Al Direttore Centrale del Personale
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Dott. Rocco FLORE
In data 23.01.2023 è pervenuta con nota 35888/RU l’informativa alle OO.SS. del Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2023 – 2025.
Prendiamo atto, con rammarico, che tale Piano è stato inviato in extremis rispetto alle scadenze previste, senza nessun tipo di confronto con le scriventi OO.SS.. Ciò nonostante avessimo rappresentato le forti criticità per le gravi carenze di organico negli uffici dell’Agenzia (in particolare in quelli operativi) e più volte sollecitato la attivazione del nuovo CCNL Funzioni Centrali, con specifico riferimento alla definizione delle Famiglie Professionali e allo Smart Working.
Nel merito, in particolare, registriamo che nel PIAO non vi è nessun riferimento alla previsione di passaggi verticali, anche in deroga per espressa previsione delle norme in vigore e delle disposizioni contrattuali, ciò nonostante gli impegni presi nell’incontro tenutosi a dicembre scorso con le Segreterie Nazionali di FP CGIL – CISL FP e UIL PA e dopo aver reso noto le disponibilità finanziarie da destinare a questa operazione di cui tuttavia non vi è traccia nella programmazione 2023 – 2025.
Premesso quanto sopra, ritenendo imprescindibile il citato processo di crescita verticale, chiediamo di voler trattare l’argomento già nel prossimo incontro del 31.01.2023 e di sospendere nelle more l’efficacia del PIAO in attesa di un costruttivo confronto. .
In attesa di un vostro cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.
Roma 23 gennaio 2023
FPCGIL CISLFP UILPA
Iervolino De Caro Procopio
OO.SS. Richiesta unitaria del 13 gennaio 2023
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Al Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze
On. Prof. Maurizio Leo
Egregio Sig. Vice Ministro,
le scriventi sono a segnalarLe, con doverosa urgenza e per le iniziative che le strutture ministeriali preposte vorranno adottare, la Determinazione Direttoriale prot. nr. 15391/RU (che si allega) tra l’altro emessa dal Direttore Minenna il 9 gennaio 2023, che ha contenuti a nostro avviso del tutto inaccettabili sotto diversi profili.
L’improvviso arretramento organizzativo in un’unica Direzione Centrale stabilito senza ulteriori, necessarie indicazioni strutturali, delle funzioni “Antifrode” e “Laboratori” (il core business dell’Agenzia) peraltro allocate con decisione recentissima presso le direzioni territoriali, è da un lato in netto contrasto con Statuto e Regolamento, ma, di più, viola i contenuti e gli obiettivi della Convenzione 2022/2024 - sottoscritta pochi giorni fa - che in alcun modo (Piano dell’Agenzia - Punto3) fanno riferimento ad uno stravolgimento così radicale dell’assetto dell’Agenzia, in particolare dove rinviano ogni decisione a valle “di modifiche organizzative introdotte gradualmente per garantire la continuità dei processi operativi” e dove si limitano a prevedere la definizione delle future strutture con la, per noi, oscura dicitura di voler attivare “strutture centro-periferia e la conseguente gestione dell’attività sul modello
centro-periferia”.
In estrema sintesi Le segnaliamo che tale decisione - priva tra l’altro di ogni attenzione alle complessità realizzative che un tale atto produrrebbe sull’organizzazione degli uffici, sui servizi informatici, sulla rete di intelligence e sul personale - è contraddittoria con recentissimi atti di riorganizzazione, rischia di mettere in crisi l’operatività di funzioni “centrali” e di compromettere per l’efficacia dell’azione dell’Agenzia in relazione ad attività che impattano sulla sicurezza del Paese.
Per quanto ci riguarda tale decisione rappresenta l’ennesima iniziativa – che non possiamo più accettare – assunta in violazione del CCNL Funzioni Centrali 2019/2021, in particolare dove stabilisce preventivi approfondimenti tra le parti da tenersi in un organismo paritetico, già costituito in Agenzia, che (art. 6 del CCNL) dispone il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali “su tutto ciò che abbia una dimensione progettuale, complessa e sperimentale, di carattere organizzativo dell’amministrazione”.
Nel darLe notizia che riguardo tale violazione procederemo alla mobilitazione del personale ed ad ogni ulteriore iniziativa di tutela in tutte le sedi, siamo a richiederLe di voler porre la necessaria attenzione a tale distruttiva determinazione, fornendoci in tal caso riscontro circa le iniziative che le competenti strutture di vertice del Ministero dell’Economia e delle Finanze vorranno adottare.
FPCGIL CISLFP UILPA CONFSAL/UNSA
Iervolino De Caro Procopio Veltri
Richiesta unitaria al Direttore del Personale
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Al Direttore del Personale dell'ADM
OGGETTO: Direttiva su attività di controlla SCANNER. Richiesta sospensione
Le scriventi OO.SS. hanno appreso con stupore dell’iniziativa intrapresa dal Sig. Direttore Generale Marcello Minenna che, con nota prot. 18269/RU del 10.01.2023, ha impartito direttive circa le modalità operative di utilizzo delle apparecchiature scanner a raggi X in dotazione all’Agenzia.
Al riguardo le scriventi organizzazioni sindacali ritengono che tale modus operandi sia inapplicabile visto lo stato attuale del personale in effettivo servizio presso gli Uffici Operativi e abbia un impatto negativo sull’organizzazione del lavoro, discriminando tra l’altro ingiustamente anche quel personale di seconda area che nel corso degli anni ha fattivamente ed egregiamente collaborato e sostituito, in caso di necessità, i funzionari delle terza area, area fortemente carente a livello numerico.
Tra l’altro non si comprende la “ratio” delle modalità di controllo che prevedono un doppio passaggio con un impiego ingente di personale e con l’effetto che il funzionario che ha già proceduto al controllo sia di fatto assoggettato ad un successivo controllo del suo operato.
Le scriventi OO.SS. ritengono inoltre doveroso ricordare che l’assenza, da anni, di adeguati corsi sull’attività scanner rende di difficile immediata applicazione la direttiva.
Per quanto sopra si chiede di ritirare o di sospendere la LIUA-DG citata in premessa nonché, con urgenza, di convocare un incontro trattandosi di materia che incide in maniera rilevante sull’organizzazione del lavoro e quindi oggetto di doveroso confronto.
FPCGIL CISLFP UILPA CONFSAL/UNSA
Iervolino De Caro Procopio Veltri









