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SVILUPPI ECONOMICI ALL’INTERNO DELLE AREE

Dettagli
Scritto da uilpadogane
Pubblicato: 24 Gennaio 2022

Sviluppoi economici all'interno delle aree

-Intesa programmatica

-Ipotesi di accordo sulla attuazione degli svilupi economici all'interno delle aree nell'ambito del fondo risorse decentrate 2021

(vedi allegati)

 

 

 

 

Allegati:
File
 Sviluppi economici 2021 - Riunione 21.01.2022.pdf
 Sviluppi economici. Protocollo programmatico.pdf

Convocazione riunione del giorno 21 gennaio 2022

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Scritto da UILPADogane
Pubblicato: 19 Gennaio 2022

 

Per il giorno 21 gennaio 2022, alle ore 11.00  è stata convocata, dalla Agenzia delle Dogane e Monopoli,  una riunione con le OO.SS. per discutere degli sviluppi economici all'interno delle aree.

Allegati:
File
 20220117-17995RU - Convocazione.pdf

OO.SS Comunicato unitario riunione del 10 dicembre 2021

Dettagli
Scritto da UILPADogane
Pubblicato: 11 Dicembre 2021

Incontro del 10 dicembre 2021

Ieri si è tenuto l’incontro con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli avente per oggetto l’informativa sul Piano Triennale 2021 – 2023 di Fabbisogno del Personale e la scadenza degli IDR e le PO. Premettiamo che l’Amministrazione ha accolto la nostra specifica richiesta unitaria del 07 dicembre u.s., impegnandosi a presentare una proposta di accordo sulle “Progressioni Economiche” in un incontro che sarà fissato nei primi 15 gg di Gennaio 2022.

Con riferimento al Piano del Personale abbiamo preso atto che sono in fase di definizione i concorsi esterni (sono in corso gran parte delle prove orali) per i quali l’Amministrazione prevede l’assunzione del personale da Marzo 2022, mentre sono stati autorizzati circa 1200 ulteriori scorrimenti delle graduatorie che porteranno le assunzioni totali ad oltre 2000 unità entro la fine del 2022. Inoltre facendo seguito alle richieste di CGIL – CISL e UIL è’ stato confermato, nel primo semestre del 2022, lo scorrimento totale della graduatoria degli ultimi passaggi interni dalla seconda alla terza Area.

Sul piano del Personale abbiamo rappresentato la necessità di intervenire con immissioni in mobilita o comando di personale da altre Amministrazioni per poter, nelle more delle nuove assunzioni, coprire immediatamente le gravissime carenze di personale di alcuni Uffici delle Dogane e dei Monopoli.

Su questo - e non ce ne spieghiamo la ragione - l’Amministrazione ha continuato a mostrare un atteggiamento di chiusura, tanto è vero che incomprensibilmente nel Piano non compare più alcuna previsione specifica, a differenza di quanto indicato nella stessa Convenzione con il Ministro dell’Economia. Riguardo poi al concorso per 40 Dirigenti che sarà effettuato - e concluso - nel corso del 2022 (per le restanti vacanze di organico dirigenziale l’Amministrazione intenderà ricorrere ad incarichi ex art 19 del D.l.vo 165/2001) abbiamo rappresentato la necessità di ingresso di nuovi Dirigenti tramite scorrimento del concorso già pubblicato, viste le forti carenze attuali che producono gravi difficoltà operative agli uffici, rappresentando la nostra contrarietà all’utilizzo “senza limiti” dell’assegnazione diretta di incarichi dirigenziali, seppur prevista da norme di legge.

Per quanto riguarda il confronto su IDR e PO - in scadenza il prossimo 31 dicembre - l’Amministrazione non ci ha presentato, come temevamo, nessuna proposta organica che permettesse un ragionamento sulla loro razionalizzazione e rimodulazione, ciò in funzione del “riassetto organizzativo” da tempo preannunciato e che ci aspettavamo ci fosse, finalmente, presentato in questa sede.

E’ del tutto evidente infatti che senza un piano organico di revisione organizzativa (fino ad oggi si è proceduto alla riorganizzazione delle Direzioni Centrali e Territoriali o alla istituzione di uffici Dogane e Monopoli) è del tutto impossibile il confronto su come riorganizzare e collocare gli IDR e le PO, anche alla luce delle nuove regole che abbiamo sottoscritto nel nuovo CCNI di Agenzia.

L’Amministrazione ha solo presentato l’intenzione di aumentare di ulteriori 300 posizioni circa gli IDR senza però abbinare tale scelta ad un disegno riorganizzativo!!! Abbiamo unitariamente respinto tale metodo di lavoro e - pur confermando la nostra disponibilità ad avviare il confronto - abbiamo ribadito che ci siederemo solo quando l’Agenzia sarà in grado di dotarsi di un assetto organizzativo chiaro e complessivo, nel rispetto delle disposizioni del CCNL.

Alla fine l’Agenzia, in evidente difficoltà, ha comunicato la decisione inevitabile di prorogare IDR e PO per ulteriori 4/6 mesi, periodo decorso il quale comunque saranno pubblicati i nuovi interpelli.

Infine abbiamo, di seguito alla richiesta unitaria inviata nei giorni scorsi, sollecitato il “confronto” sui Profili Professionali. Ebbene anche qui l’Amministrazione ci ha fatto sapere che - pur avendo modificato e unificato, discutibilmente, quelle che chiama “specializzazioni” - ritiene tale materia non oggetto di confronto in quanto, secondo l’Agenzia, la Delibera sui profili non modifica in nulla quanto a suo tempo già discusso!!!!

Nonostante tale atteggiamento di arroccamento abbiamo ribadito il nostro diritto a comprendere la ratio per cui alcuni profili professionali sono stati inseriti in una “famiglia” rispetto ad un’altra; abbiamo tuttavia comunicato che una tale decisione sarà da noi portata in sede ARAN, anche per rendere pubblico l’evidente disallineamento dei profili introdotti con quanto sarà regolamentato con il rinnovo contrattuale nel CCNL Funzioni Centrali.

Roma 11 dicembre 2021

FPCGIL                   CISLFP                     UILPA

Iervolino              De Caro                  Procopio

 

 

Allegati:
File
 Dogane e Monopolincontro 10 dicembre 2021.pdf

Nota al Ministro dell' Economia e Finanze

Dettagli
Scritto da UILPADogane
Pubblicato: 02 Novembre 2021

 

 

Egregi Sigg. Ministro e Sottosegretario di Stato

le scriventi OO.SS. hanno rilevato che nella Nota di Aggiornamento al DEF 2021 deliberata dal Consiglio dei Ministri del 29.09.2021, nel “capitolo” riguardante “le strategie e i risultati di prevenzione e contrasto” operate dall’Agenzia delle Entrate, dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli, dalle Regioni e dagli Enti Territoriali, viene illustrato un PIANO OPERATIVO FRODI DOGANALI per il quale la Guardia di Finanza figurerebbe quale “Autorità doganale”, svolgerebbe “in autonomia” il presidio di porti, aeroporti, rotabili, effettuerebbe controlli di “retrovalico”, farebbe “controlli a posteriori” per sottofatturazione, origine delle merci, ammissione temporanea, regime doganale 42, tax free, procederebbe a controlli su vendita e distribuzione TLE, controlli su DPI e prodotti sanitari per COVID 19. 

Tali previsioni, qualora fossero formalmente attivate, assegnerebbero alla Guardia di Finanza l’esercizio di attività e funzioni tipiche dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli (ADM), creando situazioni di interferenze e contrasti istituzionali, sottraendo, peraltro, all’Agenzia le funzioni e le attività di “antifrode” volte alla prevenzione e contrasto degli illeciti per il cui esercizio, si rammenta, i funzionari dell’Agenzia sono investiti, per legge, dei poteri e delle prerogative di Polizia Giudiziaria e Tributaria. 

Si sottolinea, poi, che la normativa unionale (ad es. art. 5 del Codice doganale UE/Reg. UE 952 del 2013) quando fa riferimento all’ “autorità doganale” rimanda alle amministrazioni doganali dei vari Stati Membri (per l’Italia pertanto all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli), nonché ad altre “autorità” chiamate ad applicare “alcune norme doganali” (come in Italia La Guardia di Finanza) non ammettendo, dunque alcuna diarchia che, per contro, si verrebbe a creare applicando il documento che qui si commenta.

Inoltre, una eventuale “pluralità di gestori” si porrebbe in contrasto con quanto disposto della legge 300/1999 (riforma dello Stato), che attribuisce la “mission” doganale all’Agenzia delle Dogane e non alla Guardia di Finanza, nonché da quanto stabilito dal TULD/DPR n° 43/1972 e dalle varie leggi collegate.

Invero, detti nuovi compiti sarebbero anche forieri di sicure inefficienze, soprattutto a carico dell’utenza, ad esempio nei cosiddetti “controlli di retrovalico” per cui gli stessi soggetti potrebbero subire un controllo doganale per ben due volte: prima dall’Organo doganale anche con l’assistenza del Servizio Attivo della GDF e appena dopo da altri reparti della GDF. 

Ulteriore duplicazione di controlli avverrebbe con i “controlli a posteriori” già largamente programmati ed effettuati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Si verrebbe a creare, pertanto, una duplicazione di controlli e funzioni per le quali è istituzionalmente incaricata una specifica Amministrazione: appunto l’ Agenzia delle Dogane e Monopoli.

Da ultimo, ma non ultimo per importanza, si evidenzia che nello stesso documento e in merito all’attività della GDF figurano altri due Piani Operativi. Uno riguarda le “frodi nel settore delle Accise e delle altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi” e l’ altro “i giochi illegali e le scommesse illegali”. 

Anche in questi settori si registrerebbe una duplicazione di compiti che all ’Agenzia sono attribuiti per legge, comprese le funzioni di prevenzione e contrasto necessarie in tali ambiti operativi, anch’esse inserite nei piani convenzionali annuali. Per tutto quanto sopra, le Scriventi OO.SS. chiedono a codeste Autorità un autorevole e risoluto intervento volto ad eliminare qualsiasi dubbio e perplessità, cassando tutti quei punti che possano creare, come effettivamente creano, duplicazioni in merito all’assetto delle funzioni e dei compiti delle due strategiche Istituzioni; tutto ciò nel rispetto della normativa vigente. I dipendenti in servizio nell’Agenzia delle Dogane e Monopoli vogliono, poi, essere messi nelle condizioni di effettuare le proprie funzioni previste per legge al meglio, con ciò intendendo anche l’implementazione delle risorse umane, portando rapidamente a termine i concorsi in itinere anche con l’allargamento dei posti agli idonei, nonché azionando tutti i più adeguati strumenti, materiali, immobiliari e tecnologici, in grado di elevare ancor di più la qualità e quantità dell’azione istituzionale, nell’ambito dell’Unione Europea ed in contrasto ai traffici illeciti di qualsiasi natura. Si specifica, infine, che i Dipendenti dell’Agenzia hanno appreso con grande stupore e perplessità quanto rilevabile nel documento in questione, così come è doveroso sottolineare che una eventuale applicazione di quanto in commento inciderebbe in maniera fortemente negativa nei rapporti in ambito locale tra Militari della GDF e Funzionari ADM a causa di sicuri e continui conflitti di competenza in ordine alle singole attività.

 

 

FP CGIL            CISL FP        UIL PA        CONFSAL-UNSA

 

Iervolino          De Caro      Procopio            Veltri

 

 

Allegati:
File
 Nota per Ministro Economia e Finanze.pdf

OO.SS. Comunicato riunione del 27 ottobre 2021 e accordi firmati

Dettagli
Scritto da UILPADogane
Pubblicato: 28 Ottobre 2021

 

 

Nella riunione programmata questa mattina con il Direttore Flore abbiamo rappresentato in via preliminare, rispetto all’ordine del giorno, la necessità di fissare, a stretto giro, un incontro per definire con maggior dettaglio le modalità dello smart working. La necessità manifestata nasce dalle segnalazioni pervenute dagli uffici circa un’applicazione non omogenea della circolare nelle diverse strutture territoriali dell’Agenzia.

Abbiamo sottoscritto in via definitiva gli accordi sul Fondo per le risorse decentrate e la ripartizione del budget di sede per il 2018 e 2019, sottoscrizione necessaria in considerazione dei rilievi fatti dagli organi di controllo. Nel mese di novembre verranno, pertanto, pagati il premio per la performance individuale 2018 (circa 170 euro medi pro capite) e il premio di performance organizzativa per il 2019 (circa 180 euro medi pro capite).

Sono state inoltre oggetto di confronto le linee della Circolare sulla mobilità volontaria come convenute nel luglio scorso, alla quale sono allegati gli elenchi dei posti disponibili in entrata ed in uscita. Entro l’anno dovranno essere presentate le istanze di partecipazione alla procedura che si concluderà a maggio 2022. Nel mese di febbraio/marzo del 2022, ed in ogni caso prima della conclusione del concorsi in essere, l’Agenzia si è impegnata a stabilizzare il personale attualmente distaccato che continua a prestare servizio nelle sedi attuali.

Le notizie positive si fermano qui. In effetti dobbiamo aggiungere che ci è stata presentata un’intesa programmatica per gli sviluppi economici all’interno delle aree. Sulla base delle risorse attualmente disponibili e di quelle che si renderanno disponibili nei prossimi anni per effetto dei pensionamenti, l’Agenzia ha ipotizzato di utilizzare € 5.000.000 con decorrenza 1 gennaio 2022, € 5.000.000 con decorrenza 1 gennaio 2024 e € 4.500.000 con decorrenza 1° gennaio 2026. Risorse complessivamente sufficienti a coprire solo il 75% del personale, in quanto gli oltre 2.000 colleghi apicali risulterebbero ovviamente esclusi, in previsione di una rivisitazione dell’ordinamento professionale. Le risorse dovrebbero essere detratte dalla “produttività” che passerebbe da 24 milioni di euro attuali a un importo a regime di soli 9 milioni. E’ stato per noi chiaro fin dall’inizio che su una tale proposta si sarebbero prodotte posizioni inconciliabili. A noi è invece sembrato doveroso verso i lavoratori e le lavoratrici che rappresentiamo arrivare ad una intesa che impegni l’Agenzia a definire un VERO programma di progressioni che riguardi TUTTO il personale e non solo una parte, che non ESCLUDA NESSUNO e che non produca una RIDUZIONE al lumicino le risorse per la produttività. Per questo abbiamo proposto di sottoscrivere un accordo programmatico che preveda non solo l’individuazione delle risorse in grado di non annullare la produttività collettiva, ma anche la garanzia di criteri uguali per tutti i lavoratori. Alla fine l’Agenzia si è riservata di presentarci nuove valutazioni sul punto.

Sorprendente è stata la posizione di alcune SIGLE SINDACALI AUTONOME che a dispetto di quanto asserito negli ultimi mesi per raccogliere la simpatia di qualche lavoratore, non volendo sottoscrivere un Accordo di programma sulle progressioni economiche, hanno fatto proposte demagogiche e di fatto irrealizzabili, i cui benefici sarebbero stati indirizzati ad una sola parte di lavoratori, al solo scopo di far saltare qualunque ragionamento costruttivo su un percorso PER TUTTI e strumentalizzando qualunque ragionamento per non addivenire ad una intesa positiva per il personale.

Anche sul CCNI c’è ancora chi vorrebbe riaprire la discussione su tutto l’impianto, mentre l’Agenzia in realtà ha provveduto a modificare solo alcune previsioni del sistema indennitario, ritenendo il testo oramai sufficientemente definito. Alla fine l’Agenzia ha chiesto, per evitare ulteriori perdite di tempo e poter riconvocare un incontro, la presentazione di osservazioni scritte.

 

 

ROMA 27 OTTOBRE 2021

 

 

FPCGIL                            CISLFP                                UILPA

IERVOLINO                    DE CARO                             PROCOPIO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Allegati:
File
 Accordo di ripartizione del Budget di sede - 2018.pdf
 Accordo di ripartizione del Budget di sede - 2019.pdf
 Fondo risorse decentrate 2018 - Sottoscrizione definitiva.pdf
 Fondo risorse decentrate 2019 - Sottoscrizione definitiva.pdf
 unitario27ottobre.pdf
  • OO.SS. Comunicato unitario del14 ottobre
  • OO:SS. comunicato unitario del 1 ottobre 2021
  • OO.SS : Comunicato unitario 8 settembre 2021
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