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OO.SS. Comunicato unitario del 3 dicembre 2024

Dettagli
Scritto da UILPADogane
Pubblicato: 03 Dicembre 2024

VERTENZA FISCO: C’È L’IMPEGNO DEL VICEMINISTRO, MA
ANCORA NESSUNA SOLUZIONE CONCRETA SUL TAVOLO
Non nascondiamo la nostra preoccupazione per recupero dei fondi ingiustamente
tagliati che deve necessariamente avvenire al più presto.

Ieri, finalmente, le scriventi Organizzazioni Sindacali hanno potuto incontrare il Viceministro Leo per fare il punto sulla vertenza fisco che deve recuperare i fondi ogni anno tagliati al salario di produttività delle lavoratrici e lavoratori delle agenzie fiscali, i quali, al momento, non prendono nemmeno un euro per il raggiungimento degli obiettivi di convenzione.
L’incontro si sarebbe dovuto tenere entro ottobre e, quindi, già l’aver dovuto aspettare l’inizio di dicembre non è un bel segnale. Certo, dopo aver parlato con il vertice politico, si fa spazio un cauto ottimismo da parte nostra, ma questo non è sufficiente a dissipare la nostra grande preoccupazione.
Il viceministro si è impegnato personalmente a cercare una soluzione e l’unica volta che lo ha fatto – a marzo scorso – sono poi arrivati gli stanziamenti di 51 milioni l’anno per il 2023 e il 2024 e quindi questo ci fa ben sperare.
Però, ed è un fatto, le proposte che si sono fatte strada ieri non mirano a risolvere il problema, ma ad alzare l’asticella della produttività delle agenzie fiscali, cosa che non ci convince. Per questo, abbiamo unitariamente rilanciato una soluzione che permetta, laddove ci sia maggior recupero di gettito rispetto al programmato, di incentivare maggiormente il personale, ma che al contempo deve assicurare fondi certi laddove i risultati siano comunque raggiunti.
Vista la fase dell’anno nella quale ci troviamo, non certo per colpa del sindacato, con la legge di bilancio che incombe, ci siamo dati appuntamento con il vice ministro e il suo staff per la metà di gennaio, chiarendo però che per quella data ci aspettiamo soluzioni concrete, tempi certi e l’illustrazione delle modalità con le quali cambiare un sistema incentivante che tale non è stato, sinora, per le lavoratrici e i lavoratori delle agenzie.
In chiusura di riunione abbiamo illustrato al viceministro il rischio che si sta correndo all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di vanificare lo sforzo di reclutamento che serve come il pane per l’efficienza dell’azione amministrativa. Infatti, si stanno concludendo le prove orali del concorso per funzionari e incombe la legge cosiddetta “taglia idonei”, che non solo non permette di assumere tutti coloro che hanno superato le durissime tre prove d’esame, ma che addirittura non lascerebbe che questi ultimi entrino nelle graduatorie finali di merito se non in numero esiguo.
Pertanto, abbiamo chiesto al viceministro di intervenire, anche a livello normativo, per ottenere una deroga all’applicazione della nuova normativa sul taglio degli idonei affinché non si debba ricominciare a breve un iter concorsuale anziché assumere persone già pronte per dare il loro apporto all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il viceministro ha assicurato il suo interessamento personale su tutto quanto spiegato, con dovizia di particolari, dalle scriventi organizzazioni sindacali.


Roma, 3 dicembre 2024
                                  FP CGIL               CISL FP                  UIL PA              CONFSAL/UNSA                        FLP
                                 Iervolino                 De Caro               Cavallaro                Sempreboni                        Patricelli
                                  Falcone                                              Procopio                                                           Sperandini

Allegati:
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 Comunicato_unitario_3_dicembre 2024.pdf

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Dettagli
Scritto da UILPADogane
Pubblicato: 22 Novembre 2024

25 novembre 2024
Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne
Ancora impegno…

 

L’impegno per l’eliminazione della violenza sulle donne, riconosciuta come “…una violazione o un abuso dei diritti umani” e come “…una forma di discriminazione basata su relazioni di potere storicamente e strutturalmente impari tra donne e uomini…”, è stato rinnovato dal G7 sulla parità di genere e l’empowerment femminile che si è svolto a Matera nei giorni dal 4 al 6 ottobre 2024.
Una volontà espressa dai Ministri del G7 nei punti dal 25 al 37 dei 53 contenuti nella Dichiarazione1 finale dell’incontro concordando sulla necessità di garantire una protezione efficace per le donne e le ragazze con particolare attenzione ai contesti più vulnerabili.
Punti che prevedono una serie di misure preventive finalizzate ad eliminare tutte le forme di violenza contro le donne tra cui la cooperazione internazionale, la promozione dell’educazione dei bambini fin dalla tenera età ponendo le basi per sviluppare relazioni sane, l’incoraggiamento all’uso di un linguaggio più rispettoso delle vittime da parte dei media, la raccolta di dati affidabili e comparabili disaggregati per sesso su tutte le forme di violenza. Punti che prevedono altresì il miglioramento della formazione degli operatori dei vari settori che entrano in contatto con le vittime, l’aumento degli investimenti per i centri antiviolenza e le case rifugio e di supporto alle vittime e alle loro famiglie garantendo risorse adeguate alla loro assistenza immediata e di lungo termine, il sostegno finanziario, l’assistenza legale, i corsi di reinserimento lavorativo, la promozione di politiche e di azioni.
Una specifica attenzione sulle molestie subite dalle persone nel contesto lavorativo è stata focalizzata nell’ultima indagine ISTAT4 sulla sicurezza dei cittadini 2022- 2023, differentemente delle precedenti indagini. Secondo i dati riportati nell’indagine sono le donne a subire maggiormente molestie sul lavoro: si stima che il 13,5% delle donne, di 15-70 che lavorano o hanno lavorato abbia subito molestie soprattutto le più giovani e il 2,4% per gli uomini di 15 -70 anni. Nei tre anni precedenti la rilevazione del 2022-2023 il 4,2% delle donne di 15-70 anni e l’1% degli uomini della stessa età hanno subito molestie sul lavoro. Negli ultimi dodici mesi i tassi sono diminuiti: 2,1% per le donne e 0,5% per gli uomini.
L’indagine ISTAT ha rilevato anche l’aumento del rischio di subire molestie online in occasione di lavoro e di studio. La transizione verso il lavoro digitale ha determinato un aumento dei rischi specifici per le donne come la violenza online e i pregiudizi basati sul genere nella gestione da parte dell’intelligenza artificiale. Anche la violenza domestica, con l’aumentare del lavoro a distanza, è diventata una questione legata al lavoro.
Negli ultimi tre anni i tassi rilevati del 3,1% per le donne e dell’1,6% per gli uomini per l’uso di internet per le attività lavorative e di studio sono stati superiori a quelli dell’uso di internet per il tempo libero e per incontrare persone sui social rispettivamente del 2,4% e del 2,1% per le donne e dell’1,3% e dell’1,5% per gli uomini. In totale, tra le persone che usano internet, l’1,9% delle donne e lo 0,8% degli uomini hanno subito molestie tramite messaggistica e l’2,1% delle donne e l’1,3% degli uomini hanno subito molestie sui social.
In Europa, oltre il 50% sono le donne che hanno subito molestie sul posto di lavoro in Finlandia e in Slovacchia, l’11,1% in Lettonia, il 12% in Bulgaria e in Portogallo e il 13% in Polonia seguiti dall’Italia.
In tema di violenza sulle donne la UIL insieme alla CGIL e alla CISL hanno organizzato il summit sindacale Labour 7 e partecipato al G7 sulla parità di genere e l’empowerment femminile chiedendo, tra l’altro, la piena attuazione della Convenzione ILO 190 sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro.
Sempre in tema di violenza sul posto di lavoro, la Confederazione europea dei sindacati (CES) ha pubblicato il Report “Sicure al lavoro Sicure a casa Sicure online”, uno studio2 che analizza i cambiamenti significativi del lavoro nella dimensione di genere. Obiettivo di questo studio è quello di presentare alle organizzazioni sindacali un quadro dell’evoluzione della violenza e delle molestie di genere (GBVH)3, per sviluppare e formulare strategie ed eventuali modifiche di norme.


…e ancora impegno
____________
Daniela Pazienza

Note
1) Dichiarazione dei Ministri “RIUNIONE MINISTERIALE G7 SULLA PARITÀ DI GENERE E L'EMPOWERMENT FEMMINILE “(traduzione di cortesia non ufficiale)
https://www.pariopportunita.gov.it/media/zc2p1bzx/dichiarazione-ministeriale-di-matera_-finale.pdf


2)https://www.etuc.org/sites/default/files/publication/file/2024-10/Report%20-%20IT%20-%20151024%20-%20WEB.pdf

 

3) “violenza e molestie di genere” (GBVH) si riferisce a una serie di comportamenti e pratiche inaccettabili, o minacce di essi, singoli o ripetuti, che mirano, comportano o possono comportare danni fisici, psicologici, danni sessuali o economici.


4) https://www.istat.it/wp-content/uploads/2024/07/REPORT-Molestie.pdf

 

Allegati:
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 25 novembre 2024.pdf

OO.SS: Nota unitaria salario accessorio

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Scritto da UILPADogane
Pubblicato: 29 Ottobre 2024

Al Viceministro dell’Economia e delle Finanze
Onorevole Maurizio Leo

e, p.c. Al Ministero dell’Economia e delle Finanze
Dipartimento delle Finanze
Dott. Giovanni Spalletta

Oggetto: Modalità di incentivazione del personale delle Agenzie Fiscali.
Egregio Vice Ministro,
l’ultima volta che ci siamo incontrati, nello scorso mese di febbraio, il Vice Ministro ha preconizzato una soluzione in due fasi per l’annosa vicenda, unica nel pubblico impiego, dei fondi di produttività del personale delle Agenzie Fiscali che vede ogni anno azzerati i fondi per il raggiungimento degli obiettivi.
La prima fase, che prevedeva uno stanziamento parziale e immediato di fondi per il biennio 2023-2024,
è stata pienamente rispettata con soddisfazione piena delle lavoratrici e dei lavoratori i quali hanno molto apprezzato che vi fosse finalmente un’autorità politica che mantenesse pienamente gli impegniassunti.
Alla seconda fase, nella quale il viceministro avrebbe dovuto illustrare possibili modalità di modifica del sistema incentivante delle agenzie fiscali finalizzata al superamento dei tagli dei fondi di produttività, in un incontro da tenersi entro il mese di ottobre, non è stato ancora dato corso.
Pertanto, pur consci delle grandi responsabilità e dei connessi impegni del Viceministro, poiché il mese di ottobre volge alla fine, le Scriventi chiedono di poter fissare un incontro in tempi brevi con il quale avviare la fase di revisione del sistema incentivante, come convenuto nel mese di febbraio.
Infatti, pur ribadendo l’apprezzamento per la soluzione parziale contenuta nell’articolo 8, comma 3 del decreto legge 29 marzo 2024, n. 39, appare chiaro che senza una soluzione a regime sarà impossibile assicurare una stabilità dei fondi di produttività delle lavoratrici e dei lavoratori delle agenzie fiscali i quali hanno contribuito in maniera fattuale alla riduzione del tax gap verificatosi negli ultimi anni in maniera incrementale rispetto al recente passato.


In attesa di celere riscontro, inviamo cordiali saluti.


Roma, 25 ottobre 2024


                                                                                   FP CGIL        CISL FP                UIL PA             CONFSAL/UNSA                 FLP
                                                                                  Iervolino         De Caro                Cavallaro            Sempreboni                  Patricelli
                                                                                                                                       Procopio                                                Sperandini

Allegati:
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 241025_Nota_Unitaria_salario_accessorio.pdf

Riunione del 17 ottobre 2024

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Scritto da UILPADogane
Pubblicato: 22 Ottobre 2024

Questa mattina, presso l’ADM, si è svolta una riunione sindacale, presenti il Direttore Centrale del Personale, Dott. Simone D’Ecclesiis e il Direttore Organizzazione e Digital Trasformation, Dott.Stefano Saracchi, volta ad illustrare la ripartizione delle posizioni organizzative e professionali (CCNL 2019/2021).
Il Direttore Saracchi ha illustrato alle OO.SS. la metodologia seguita per la mappatura e la allocazione territoriale delle Posizioni Organizzative e ad Elevata Responsabilità previste ai sensi dell’art. 1 comma 93, lettera a) della Legge 27/12/2017, n. 205 – e delle Posizioni Organizzative Centrali e Territoriali – previste dall’art. 15 del CCNL Funzioni Centrali 2019-2021.
Il tutto dovrà essere avviato entro il 31/01/2025 a partire dalla pubblicazione dell’avvio delle procedure per il conferimento delle POER e PO.
La UILPA ha ribadito che la graduazione/pesatura degli uffici sarà oggetto di confronto anche con la presenza delle OO.SS. dell’Area Dirigenti. La pesatura degli uffici non sarà basata sulle sole posizioni. Si precisa, inoltre, che per il conferimento delle posizioni organizzative (PO) potrà partecipare anche il personale inquadrato nella seconda area (Area Assistenti).
È stato chiesto all’ADM di istituire le POER sull’area personale/amministrazione delle DT, per fare ciò si è reso disponibile il dott. Saracchi.
L’Amministrazione si è presa l’impegno di convocare le OO.SS. per il confronto sulle “pesature” degli uffici e per il Fondo Risorse Decentrate anno 2023 per il giorno 24 c.m.
In merito agli Uffici Territoriali per il momento non è stata comunicata alcuna decisione.
Nella fase di graduazione/pesatura degli uffici, questa sigla si riserva di rivedere quegli uffici che non risultano inseriti nella informativa già pervenuta da parte dell’ADM.


Roma, 17/10/2024

                                                                                                                                     Il Coordinamento Nazionale UILPA Dogane e Monopoli

Allegati:
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 RIUNIONE DEL 17 OTTOBRE 2024.pdf

PROGRESSIONI TRA LE AREE – VALUTAZIONI

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Scritto da UILPADogane
Pubblicato: 10 Ottobre 2024

Si comunica che in data 30/09/2024 è stato pubblicato il bando di passaggi tra le aree che offre la possibilità ai colleghi di passare dall’Area assistenti all’Area funzionari.
Con la presente riteniamo che una informazione trasparente sia la risposta migliore alle mistificazioni diffuse sui social e attraverso notiziari di qualche Organizzazione Sindacale.
Si propongono alcuni chiarimenti:
a) È indubbio che i passaggi tra le Aree sono sempre da considerarsi positivamente perché segno di una amministrazione dinamica che “cresce insieme ai suoi dipendenti”: con il passaggio cresce il salario accessorio (premi di performance) e i colleghi che hanno ancora diversi anni di lavoro potranno anche beneficiare di nuove progressioni.
b) Si chiarisce comunque che la scelta di partecipare o meno alla progressione verticale rimane una scelta esclusivamente personale e che dovrà ponderare diversi aspetti della vita privata e professionale in particolare per il personale che sarà prossimamente in quiescenza (entro i 3/4 anni).
c) Passando dall’Area Assistenti all’Area Funzionari è certo che non ci sarà una diminuzione nel trattamento economico goduto nell’area di partenza in quanto sarà previsto un assegno compensativo ad personam,come da orientamento ARAN n. CFC64A.
d) Tale compensazione sarà poi riassorbita con le ulteriori progressioni economiche.
e) Per il neo-funzionario che godrà di un assegno ad personam riassorbibile potranno esserci alcuni effetti negativi:
- non potrà partecipare alle prime progressioni economiche previste per l’area di arrivo in quanto non potrà dimostrare l’anzianità di servizio nell’Area Funzionari con la perdita dei relativi differenziali stipendiali previsti- si stima il riassorbimento dell’assegno ad personam nell’arco di 3/4 anni.
f) La permanenza nell’area di partenza (assistenti) prevede:
- la fruizione di aumenti contrattuali derivanti dalle progressioni economiche saranno di circa 1250 (più bassi rispetto a quelli dell’area successiva quantificati in 2.550 circa);
- la possibilità di partecipare alle future progressioni verticali con possibilità di ottenere ulteriori differenziali stipendiali.
In sintesi, il vantaggio economico previsto dal passaggio tra le aree va valutato tenendo conto della anzianità di servizio e della futura vita professionale.
L’istituto del “riassorbimento dell’assegno ad personam” produce effetti diversi a seconda del posizionamento del personale sulla linea della vita professionale: più ci si avvicina alla pensione meno tempo si ha a disposizione per “riassorbire l’assegno ad personam” e meno opportunità si hanno di partecipare a nuove progressioni orizzontali, rischiando, inoltre, un potenziale impatto negativo sulla quota A della pensione.
Anche la possibile maggiore tassazione che si potrebbe verificare a causa dell’aumento o l’impossibilità di aderire al taglio del cuneo fiscale, per il superamento dei limiti previsti, sono valutazioni che, come detto in apertura, rientrano esclusivamente nella sfera privata.
Si conclude precisando che attualmente, in base ai pareri della Funzione Pubblica, non è previsto nessuno scorrimento nelle graduatorie, come promesso da vari sindacati e come già avvenuto nell’ultimo concorso per il passaggio tra le Aree 2021, nonostante i vari emendamenti presentati da questa sigla tramite gli esponenti della maggioranza di governo.


Roma, 09 ottobre 2024


IL COORDINAMENTO NAZIONALE UILPA DOGANE E MONOPOLI

Allegati:
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 ADM PROGRESSIONI TRA LE AREE VALUTAZIONI.pdf
  • Resoconto sul rinnovo contrattuale Funzioni Centrali 2022/2024
  • RIUNIONE DEL 20 SETTEMBRE 2024
  • Informativa del 18 settembre 2024
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