Produttività nella busta paga di settembre
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- Scritto da UILPADogane
Produttività nella busta paga di settembre
In attesa di notizie sul contratto di primo livello, dove ricordiamo la UILPA continua
nella sua attività di ripresa della contrattazione e quindi delle retribuzioni,
Accorpamento , tutela dei lavoratori e del relativo salario accessorio
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- Scritto da Massimo Rizzo

Continua il processo di accorpamento tra l’Agenzia delle Dogane e i Monopoli, anche se ad oggi non sappiamo quale sia il rapporto costo-benefici dell’operazione.
Così come non conosciamo la necessità reale di tale accorpamento anzi siamo ancor più convinti che chi ha proposto tutto questo “cambiamento” nelle agenzie ha dimostrato assoluta mancanza di conoscenza della realtà operative e di quello che gli Uffici quotidianamente fanno per gli obiettivi istituzionali.
La comunicazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nella riunione sindacale del 26 giugno, su un risparmio di risorse di circa un milione di euro che si avrà entro quest’ anno per lo spostamento dei colleghi dei Monopoli negli Uffici delle Dogane in 13 sedi periferiche( Como, Asti, Torino, Ferrara, l’Aquila, Reggio Emilia, Oristano, Messina, Carrara, Livorno, Trento, Grosseto, Aosta) e viceversa il personale doganale di Pisa e Vercelli verrà trasferito negli uffici dove sono già collocati i lavoratori dei Monopoli, non giustifica neanche in minima parte lo scenario futuro che si avrà all’interno degli Uffici, in riferimento sia all’organizzazione sia al pareggio economico che sarà sicuramente oggetto di contenzioso da parte dei lavoratori dei Monopoli.
Detto questo,il 2013 è ancora un anno di passaggio visto che il previsto accorpamento lavorativo sarà tale non prima del 2015; mentre un passo decisamente importante lo si farà entro il 30 novembre di quest’anno, periodo in cui l’Area Personale delle Dogane unirà formalmente, negli Uffici di via Carucci, anche il settore delle risorse umane dei monopoli.
A dare conferma del lungo periodo è stato il Direttore del Dipartimento delle Finanze del Mef Fabrizia Lapecorella che ha spiegato - in audizione in Commissione Finanze alla Camera - che "non è ancora stata fatta una valutazione dell’accorpamento delle Agenzie fiscali, ma è previsto il monitoraggio del processo che si completerà nel 2015 per quanto riguarda l’Agenzia delle dogane e dei Monopoli.
La UILPA ha da subito manifestato grande perplessità a tutto questo processo fino ad oggi impalpabile, sottolineando più volte ed in vari tavoli che qualunque situazione doveva essere gestita in modo tale da non danneggiare i lavoratori del fisco.
E’ questo il nodo cruciale della nostra attività con la convinzione che proprio per le particolari attività delle Agenzia Fiscali e dei relativi lavoratori e di tutto quello a loro riconducibile(evasione fiscale, contraffazioni, frode fiscale ecc) ci sia una linea comune tra le parti riscontrabile con la crescita professionale dei lavoratori, con la loro costante formazione, con il loro benessere lavorativo e soprattutto con un riconoscimento economico che non può non trovare collocazione nelle rispettive buste paga.
Parliamo dei passaggi di area, dei passaggi di fascia, di tutte le indennità previste dal fondo di Agenzia , dall’applicazione degli accordi fin qui sottoscritti e soprattutto dal nuovo contratto del pubblico impiego che da una parte dovrà restituire potere di acquisto alla nostra busta paga e dall’altra dovrà modificare quelle parti normative oggetto di apprezzamenti giuridici e di disuguaglianze tra i lavoratori.
Così come grande attenzione la si porrà sulle specifiche valutazioni dei contratti integrativi, sulle somme che costantemente arrivano in ritardo(vedi ex comma 165) e soprattutto su una norma sul pubblico impiego che deve essere assolutamente rivista e modificata.
Nelle Dogane dobbiamo rivedere il sistema indennitario (a partire da gennaio 2014) che dovrà essere più corrispondente alle tipologie d’ufficio, dovrà ristabilire la giusta dimensione lavorativa tra le Direzioni interregionali e Regionali con l’istituzione delle fasce e soprattutto dovrà evitare che la valutazione delle situazioni locali non sfugga al controllo di alcuni Dirigenti creando differenze paradossali tra lavoratori doganali(vedi indennità di rischio in Lombardia….).
Al nostro interno chiederemo all’Agenzia delle Dogane di velocizzare le procedure dei passaggi di fascia e di continuare quel percorso di valorizzazione dei colleghi doganali per il passaggio dalla seconda alla terza area, obiettivi che riteniamo necessariamente essere comuni.
Tale processo di riqualificazione, assieme alle altre problematiche dei lavoratori del fisco già segnalate, sarà oggetto di discussione e di esternazione nell’incontro che si terrà il giorno 8 agosto alle ore 16.00 presso l’ufficio del sottosegretario Baretta sito al primo piano, scala C di via XX Settembre 97.
Vi terremo tempestivamente informati.
MASSIMO RIZZO
FUA 2012 - Richiesta apertura tavolo nazionale
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- Scritto da Massimo Rizzo

Apertura tavolo per FUA 2012
Egregio Direttore, i ritardi sull’assegnazione delle risorse da parte del MEF per il comma 165 hanno notevolmente allungato le attribuzioni ai lavoratori delle indennità riferite all’anno 2011 previste, previo nulla osta da parte dei revisori dei conti, indicativamente per il mese di settembre 2013,.
Appare chiaro che anche alla luce del blocco contrattuale il salario accessorio è l’unico elemento retributivo che può limitare la “galoppante” inflazione reale oltre a dare riconoscimento dell’attività diligentemente effettuata dai lavoratori doganali.
Per tale motivo si chiede alla S.V. di convocare a breve un tavolo nazionale avente come ordine del giorno il fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività anno 2012.
In attesa di gentile riscontro si coglie l’occasione per inviare distinti saluti.
Massimo Rizzo
Fondo di Agenzia - passaggi di fascia
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- Scritto da Massimo Rizzo

Comunicato Nazionale
Si allega il comunicato nazionale e la nota dell AREA CENTRALE del PERSONALE per l'adeguamento delle buste paga(previsto per luglio) dei lavoratori risultati vincitori nei passaggi economici del 2007 nelle fasce non investite dai pari punteggio;gli arretrati saranno corrisposti entro giugno 2013.
FUA 2011
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- Scritto da Massimo Rizzo

Il punto sulla situazione in attesa della convocazione sulla chiusura del FUA 2011
Avete già avuto modo di leggere che dopo aver fatto la ripartizione delle somme tra dirigenza e livellati ,.... che è l’espressione evidente delle incongruenze dettate dalle passate norme sul pubblico impiego della riforma Brunetta e del decreto Tremonti (decreto 78/2010..., ci siamo approcciati alla chiusura del nostro Fondo che proprio per l’applicazione delle menzionate norme al 2011 risulta ridimensionato del 2,34% rispetto al 2010.
Ricorderete bene che fino al 2010 ogni amministrazione aveva nella sua gestione dei fondi dei “tetti massimi” in riferimento al FUA 2004 ridotti del 10%; dal 2011 per effetto delle nuove regole abbiamo in più il ricalcolo delle somme sul personale in servizio con la conseguenza di passare dal limite imposto del Fua 2010 di € 92.955.189,47 all’attuale Fua 2011 di € 90.779.673,97.
E’ di semplice concezione che restante la costituzione dei capitoli del Fua 2010 e dopo aver già utilizzato circa 80% delle risorse dell’intero fondo per le somme fisse e ricorrenti nonché per le indennità di legge e per l’attività ordinaria e di responsabilità(turni,straordinario, posizioni organizzative e incarichi di responsabilità) la mancanza delle risorse del 2011 di circa 2.200.000,00 vada a ricadere sulla produttività(con la novità dell’accorpamento delle indennità esistenti di agenzia e di ufficio e la corrispondenza di un solo coefficiente di professionalità per Area) e sul badget di sede.
Appare chiaro che qualunque intervento si possa ipotizzare deve essere preventivamente studiato e non risulta possibile su risorse già spese, visto che parliamo di due anni fa; così come appare chiaro che le somme previste nel budget di sede e quindi le figure riconosciute nell’art.23 del CCNI devono essere pagate così come previsto in relazione all’attività già prestata.
In questo scenario riteniamo quindi indispensabile che “conti alla mano” pur considerando che rispetto al FUA 2010 non vi è più la necessità di contemplare circa un 1.000.000,00 di euro nel budget di sede per corrispondere ai colleghi la maggiorazione della vecchia RSP (dal 2011 è solo straordinario......) bisogna incrementare l’importo proposto(€ 2.000.000,00)affinchè la mancanza dei 2.200.000,00 non vada a ricadere nel solo badget(nel badget figurano le gravose realtà di Gioa Tauro, Passo del Foscagno e Pontechaisso).
Così come riteniamo necessario ed utile velocizzare la chiusura del FUA per la distribuzione delle ultime quote relative al 2011 ed iniziare da subito un tavolo tecnico per la rivisitazione, ove necessario, del sistema indennitario e dei capitoli costituenti il nostro Fondo di Agenzia.
La chiusura dell’accordo sul FUA 2011 potrebbe accelerare , verificate le risorse disponibili nelle casse dell’agenzia, un accordo economico stralcio relativo all’anno 2012, come fatto l’anno passato nel mese di luglio.
Su tavolo tecnico si possono studiare le eventuali modifiche da apportare al FUA in prospettiva futura per utilizzare al meglio le risorse provenienti dal comma 165 e per evitare che pur avendo le risorse, per effetto delle norme “beffarde” imposte dalla funzione pubblica, non si riesca ad utilizzarle.
E’ utile sapere per una giusta informazione che il danno costituito dalle norme esistenti è visibile in tutti i reparti della pubblica amministrazione; basta pensare che il Tesoro, che spesso è di riferimento, non potrà utilizzare nel proprio FUA circa 17.000.000,00 di euro.
A breve verrà convocata una riunione per la chiusura del Fondo 2011 e per l’integrazione delle sedi aventi diritto all’indennità di confine.
Vi terremo tempestivamente informati.









