
1.000.000 DI EURO (ULTERIORE) DAL FONDO DEI LAVORATORI PER FINANZIARE LA RIORGANIZZAZIONE (FATTA MALE) DELL'ADM
Finalmente anche l'Agenzia ha preso atto che la tanto declamata riorganizzazione presenta delle criticità da risolvere. Nella giornata di ieri, ADM ha convocato una riunione per proporre alle Organizzazioni Sindacali l'assegnazione di ulteriori incarichi di responsabilità rispetto a quelli già precedentemente previsti dalla riorganizzazione.
È stato infatti riconosciuto come la recente riorganizzazione abbia prodotto situazioni fortemente squilibrate, con realtà territoriali caratterizzate da forte numerosità in cui i colleghi risultano coordinati da un unica posizione organizzativa: una condizione che la UIL FP non esita a definire di grave disfunzione organizzativa.
L'aspetto che più di tutti ci ha sorpreso è che alla proposta dell'Amministrazione — già per noiirricevibile — relativa alla creazione di ulteriori 289 incarichi (costo di circa € 750.000), le OO.SS. hanno rilanciato chiedendo la creazione di più di 400 posizioni (costo più di € 1.000.000), che andranno a gravare sul budget di sede dell'Agenzia.
Come UIL FP, esprimiamo una ferma e totale contrarietà rispetto all'ipotesi di arrivare a ulteriori 400 incarichi rispetto a quelli già programmati. Le ragioni sono chiare e incidono direttamente sulle condizioni economiche di tutto il personale. Gli incarichi verrebbero infatti finanziati mediante il budget di sede, con l'effetto di ridurre le risorse destinate al salario accessorio collettivo. In termini concreti, ciò si tradurrebbe in un trasferimento di circa un milione di euro dalle disponibilità di tutti i lavoratori verso una platea ristretta di beneficiari.
Una scelta che la UIL FP giudica inaccettabile, in quanto penalizzante per la generalità del personale e in contrasto con i criteri di equità e trasparenza.
Abbiamo apprezzato la posizione di chi, nel corso della trattativa, ha mostrato senso di responsabilità, rivedendo le proprie posizioni nell'interesse dei lavoratori. Al contrario, si rileva con rammarico l'atteggiamento di quelle OO.SS. che, pur di non riconoscere gli errori delle scelte pregresse, hanno continuato a sostenere posizioni che vanno esclusivamente a danno dei lavoratori ADM.
Scelte mai condivise dalla UIL FP.
Roma, 15/04/2026 Il Coordinamento Nazionale UILP FP Dogane e Monopoli